sabato 7 maggio 2016

Cosa pretendiamo dal mercato in quanto lettori. Miscellanea.

Pubblicare dei video (più lunghi di dieci minuti) che accendano discussioni sul canale, sta diventando una prassi. In parte rappresenta una sfida. L'atteggiamento di chi si occupa di libri, molto spesso, è quello di non esporsi troppo e di rimanere neutri. Sapete che io non appartengo alla schiera. Sono contenta che invece il canale possa essere un luogo di confronto libero. Siamo in tanti a farci delle domande e a volerne discutere. Secondo me, pur essendo stati girati per scopi ed intenti diversi, i due video sono in parte collegati e affrontano di petto alcune questioni riguardanti le discutibili scelte dell'editoria trendy. Cosa dobbiamo pretendere come lettori dal mercato? è giusto cercare di resistere alla mediocrità dilagante? La letteratura è diventata semplicemente un altro pezzo nel grande puzzle dell'entertainment? O c'è da difendere qualcosa di più importante?




4 commenti:

  1. A me piacerebbe che l'editoria continuasse a pubblicare libri mediocri (magari non così tanti e non così tanto mediocri), ma che allo stesso tempo pubblicasse anche molti più libri di spessore, che possano insegnare qualcosa e che effettivamente comunichino qualcosa... perché secondo me è giusto lasciare al lettore la scelta di cosa leggere, se uno vuole leggere solo per distrarsi è giusto che possa farlo, ma sarebbe giusto anche lasciare scelta per chi invece vuole leggere in modo differente... ad esempio i romanzi harmony sono sempre esistiti e uno sapeva cosa stava andando a comprare quando li prendeva, mentre ora prendi in mano un libro e non sai cosa stai andando effettivamente a comprare...
    comunque volevo dirti che i tuoi video mi piacciono sempre molto :)

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    1. comunque il paragone con il comfort food l'ho trovato azzeccatissimo :)

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  2. Ciao! Io ho visto il tuo video sugli Youtuber che scrivono "libri" e sono d'accordo con te. Finché si tratta di "biografie" ovviamente scritte da ghostwriters che allegano foto delle loro brevi ed intense vite, va beh, l'hanno fatto pure i calciatori e lasciano il tempo che trovano.
    Tuttavia, far scrivere un ROMANZO DI NARRATIVA ad uno youtuber è davvero oltraggioso. Cleo Toms, poi, nel suo canale non parla d'altro che di abiti, trucchi e musica pop... non mi pare una grande appassionata di letteratura! Avrebbe fatto bene a stare nel suo ambito!
    E sì, penso anche io che gli Young Adult siano importanti. Anche qui, però, purtroppo, ci sono prodotti validi (per esempio a me Divergent piace) ed altri che meriterebbero solo il cestino (tipo After che dà un messaggio super pericoloso alle ragazzine...).
    Comunque complimenti per il canale!

    Se ti va di passare a dare un'occhiata, anche io ho un blog! :-)
    lanostrapassionenonmuore.blogspot.it
    Ciao!

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  3. La Letteratura e l'intrattenimento hanno sempre convissuto nell'editoria e in questo non trovo ci sia niente di male e, fra l'altro, a me capita di spaziare, a seconda del momento e dell'umore, da libri di un certo spessore e altri poco impegnativi, di puro intrattenimento. L'importante, secondo me, è che l'editoria non si appiattisca verso il basso e vengano pubblicato solo libri mediocri.

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