giovedì 10 dicembre 2015

Miscellanea, nelle puntate precedenti...

Non faccio in tempo a prepararvi un post sul ritorno a Milano, l'inizio delle lezioni, i grandi propositi per l'Autunno, che è già tutto finito e siamo sotto Natale. Ok, in realtà ho avuto tre mesi ma sapete il demone dell'inadempienza...Ed eccoci arrivati ad un punto meraviglioso per il blog: il grande ritorno del post scazzone!Un mappazzone (pronunciato con la z sorda di Bruno Barbieri) sgangherato su TUTTO ciò che mi è successo in questi mesi di puro delirio.
Foto dell'Autunno, a casaccio
Ho ricominciato e terminato il mio secondo (e si spera ultimo) anno all'università. E conseguentemente ho ricominciato e terminato il lavoro part-time nella biblioteca dell'università. Ormai tra un post e l'altro passa così tanto tempo che ho addirittura già compilato la domanda per ricominciare a lavorare part-time. Il cerchio della vita. In realtà dovrei concentrarmi sulla tesi durante il secondo semestre ma ehi, SOLDI.

Sono stata a Dublino per quattro meravigliose giornate. Le quattro giornate di Dublino, le vogliamo ricordare così. Bella, bellissima e carissima Dublino (nel senso che tutto costa un occhio della testa). Momenti di estasi all'interno della biblioteca del Trinity College, passeggiate nel fango di Merrion Square, itinerari basati sulla quantità di porte colorate fotografabili, musica dal vivo ad ogni angolo di Grafton Street, i graffiti del coloratissimo quartiere di Temple Square etc. Ma non voglio tediarvi anche perché potete vedere tutto qui. Ho documentato tutta (o quasi) la nostra esperienza (c'era anche la mia amica ERASMUS, chi non ha un amico erasmus di cui ha approfittato per viaggiare?) attraverso diversi vlog, raccolti in una scoppiettante (no, non è vero, non so vloggare) playlist, molto originalmente chiamata "Gente di Dublino". Se non avete nulla da fare e volete vedere qualche scorcio di Dublino con sottofondo la mia vocina nasale da cartone animato. A voi, miei prodi:


Ok, adesso due cosine che questa volta potrebbero interessarvi davvero. La prima è che sono uscite diverse recensioni per il sito Una casa sull'albero, un posticino bello che mi piace frequentare di tanto in tanto. Ho parlato de "Nel tempo di mezzo" di Marcello Fois, scrittore sardo che scrive meravigliose storie familiari, edite da Einaudi. E più recentemente, ho scritto de "Il meraviglioso viaggio di Octavio" di Miguel Bonnefoy, scrittore francovenezuelano, edito da 66thadn2nd.

A proposito di quest'ultimo titolo, vi ricordate la libraia Ludovica? Sì, la ragazza che mi ha dato la bellissima opportunità di presentare un romanzo per la prima volta nella mia vita. Ecco, lei mi ha proposto un altro bellissimo progetto: #Sceglindipendente .
Ogni mese, Ludovica mi invierà, a sua scelta, un romanzo edito da una casa editrice indipendente e io mi preoccuperò di recensirlo (con la massima onestà) sul mio canale. L'idea è quella di dare più visibilità al circuito indipendente (sia editoriale che libraio, visto che sono legati a doppio filo). Spero nel mio piccolo di contribuire a far crescere queste realtà.
Se anche voi, volete partecipare, potete usare l'hashtag ogni volta che comprate un libro in una libreria indipendente e vi va di condividere il vostro bottino con una foto sui social.




Infine, ho partecipato sul blog di Ophelinha P., al Calendario dell'Avvento Letterario. Ogni giorno, da qui a Natale (riuscirà la nostra eroina a pubblicare questo post prima del 25 Dicembre?), c'è un post a tema natalizio sulla nostra cara Letteratura. Io ho parlato dell'atroce (ma supercommovente) Natale in Casa Lambert, una famiglia americana disfunzionale e imperfetta. Spero di avervi fatto odiare abbastanza i pasti delle Feste, descrivendovi i momenti di estremo disagio che ci fa vivere il caro Jonathan.

Il post scazzone è finito, andate in pace AKA non so scrivere le conclusioni.

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