sabato 20 dicembre 2014

Consigli per non rovinare il Natale ad un Lettore





















Lo scorso Dicembre ho stilato una lista di romanzi che avreste potuto regalare o farvi regalare (celando in ogni pertugio delle dimore di potenziali benefattori bigliettini con titoli scarabocchiati a penna rossa, in stampatello). In molti condividiamo il dramma della sindrome del lettore sotto le feste. I sintomi sono: ansia, possibili eruzioni cutanee, sudorazione eccessiva, scatti d'ira e depressione post scartamento. La nostra condizione di lettori ci condanna a ricevere qualsiasi cosa abbia una forma quadrata o rettangolare, con dentro pagine e inchiostro. Purtroppo nella categoria rientrano fin troppi libri e, ahimè, nessuno dei vostri desiderata finirà tra le vostre mani a meno di un'esplicita richiesta. Il motivo è inspiegabile ma ciò non smentisce il teorema. L'unica soluzione è immettere nella vulgata delle vostre cerchie i romanzi davvero belli, e non solo Veronika decide di morire, che non è nemmeno di buon auspicio, per altro. Condividiamo allora le irresistibili liste di Natale. Chi non le ama? Possiedo un taccuino solo per stilare liste. Cose che non farò mai, viaggi che non farò mai, vestiti che non indosserò mai e soprattutto libri che mi aspetto di ricevere a Natale, questa volta però non è detto che il messaggio non arrivi a destinazione.
Quali sono le vostre wishlist natalizie? Condividetele sui vostri social network, in modo che finalmente abbiano (forse) una reale utilità e non solo quella di farsi rimorchiare dai cinquantenni con famiglia.
Buone feste, cari e grazie del supporto che ormai mi date da più di anno (sic!).

Qui trovate il post dell'anno scorso (nel caso vogliate più titoli tra cui scegliere) qui e qui invece trovate le mie wishlist anobi e pinterest (il sito in cui il tempo è immobile e da cui, una volta entrati, è quasi impossibile riemergere).


giovedì 4 dicembre 2014

Ebook gratis?


"Venghino, signori, venghino". Avete capito bene, ebook gratuiti disponibili per voi.
In tempi di crisi, la parola "gratis" è più efficace di un apriti, sesamo o un abracadabra. La gratuità è la più geniale volgarità del web.
Questa volta però non si tratta di vedere Gomorra in streaming. La nobile iniziativa è del tutto legale, ha la missione di diffondere cultura sfruttando tutte le risorse messe in campo dalla tecnologia. La biblioteca, infatti ha deciso finalmente di digitalizzare il catalogo e metterlo a disposizione degli utenti. I vantaggi sono infiniti: niente più barriere geografiche, addio ai ritardi e ai disagi relativi a restituzione, danneggiamento materiali e sindromi varie da italianoincivilizzato. Sebbene in ritardo rispetto ad altri paesi europei (viene sempre vagheggiato il fantomatico Nord Europa che, a parte il freddo, sembra essere il posto ideale per tutti, con particolare riguardo per insegnanti e lettori di gialli), anche il nostro sistema bibliotecario è uscito fuori dal Medioevo, o quasi. Non tutte le biblioteche infatti hanno ancora aderito alla proposta, a causa della mancanza di risorse economiche o tecnologiche o entrambe. Ma voi potete rimostrare con forconi e torce infuocate. Vostro preciso dovere farlo. Oppure migrare momentaneamente in un altro comune che aderisce all'iniziativa, scroccare la tessera della biblioteca e tornare al vostro focolare. è legale, potete farlo, fatelo.
Nel video vi spiego per bene quali sono le modalità e i requisiti tecnici per accedere al catalogo e leggere tutto ciò che volete (e che è disponibile sulla piattaforma). Felici? Vi informo già che questo purtroppo non vi impedirà di continuare a comprare libri. Nel caso stesse scaldando nel vostro cuoricino questa illusione. Sarete comunque poveri in un fortino di libri.
Amazon vuole convincerci ad abbonarci ad un canone mensile di 9,90 per scegliere da un catalogo pidocchioso quanti ebook desideriamo (la nuova offerta Kindle Unlimited) ma se la selezione fa piangere le statue. E poi perché dovrei pagare quando degli italiani hanno sviluppato una piattaforma bellissima e facilissima da usare che permette di accedere ad un catalogo digitale vastissimo e in maniera assolutamente gratuita? Si chiama MLOL, lo so che fa ridere ma è una cosa serissima. Cerchiamo di supportarla.