giovedì 4 dicembre 2014

Ebook gratis?


"Venghino, signori, venghino". Avete capito bene, ebook gratuiti disponibili per voi.
In tempi di crisi, la parola "gratis" è più efficace di un apriti, sesamo o un abracadabra. La gratuità è la più geniale volgarità del web.
Questa volta però non si tratta di vedere Gomorra in streaming. La nobile iniziativa è del tutto legale, ha la missione di diffondere cultura sfruttando tutte le risorse messe in campo dalla tecnologia. La biblioteca, infatti ha deciso finalmente di digitalizzare il catalogo e metterlo a disposizione degli utenti. I vantaggi sono infiniti: niente più barriere geografiche, addio ai ritardi e ai disagi relativi a restituzione, danneggiamento materiali e sindromi varie da italianoincivilizzato. Sebbene in ritardo rispetto ad altri paesi europei (viene sempre vagheggiato il fantomatico Nord Europa che, a parte il freddo, sembra essere il posto ideale per tutti, con particolare riguardo per insegnanti e lettori di gialli), anche il nostro sistema bibliotecario è uscito fuori dal Medioevo, o quasi. Non tutte le biblioteche infatti hanno ancora aderito alla proposta, a causa della mancanza di risorse economiche o tecnologiche o entrambe. Ma voi potete rimostrare con forconi e torce infuocate. Vostro preciso dovere farlo. Oppure migrare momentaneamente in un altro comune che aderisce all'iniziativa, scroccare la tessera della biblioteca e tornare al vostro focolare. è legale, potete farlo, fatelo.
Nel video vi spiego per bene quali sono le modalità e i requisiti tecnici per accedere al catalogo e leggere tutto ciò che volete (e che è disponibile sulla piattaforma). Felici? Vi informo già che questo purtroppo non vi impedirà di continuare a comprare libri. Nel caso stesse scaldando nel vostro cuoricino questa illusione. Sarete comunque poveri in un fortino di libri.
Amazon vuole convincerci ad abbonarci ad un canone mensile di 9,90 per scegliere da un catalogo pidocchioso quanti ebook desideriamo (la nuova offerta Kindle Unlimited) ma se la selezione fa piangere le statue. E poi perché dovrei pagare quando degli italiani hanno sviluppato una piattaforma bellissima e facilissima da usare che permette di accedere ad un catalogo digitale vastissimo e in maniera assolutamente gratuita? Si chiama MLOL, lo so che fa ridere ma è una cosa serissima. Cerchiamo di supportarla. 

4 commenti:

  1. Attualmente sto dando la precedenza ai libri con Social DRM, così dopo la scadenza mi resteranno, e ora non riesco a garantire di finirli entro due settimane...

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  2. Anche io sfrutto MLOL, lo trovo comodissimo! Come dici tu, se non si è grandi consumatori di ebook servizi come Kindle Unlimited risultano, paradossalmente, un costo eccessivo (dico paradossalmente perché ci sono ebook venduti a 9,90€ e più).
    Comunque, in sintesi, viva le biblioteche :D

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  3. Trovo che l'iniziativa di MLOL sia bellissima e finora mi sono sempre trovata bene. Mi dispiace però constatare che anche laddove è diffusa su tutto il territorio (parlo della Toscana in particolare) sia molte volte completamente sconosciuta dalle persone. Non capisco perché le biblioteche non facciano più informazione al riguardo, io stessa l'ho scoperto per puro caso. Per una volta che c'è qualcosa di buono! Quindi hai fatto benissimo a parlarne, grazie!

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  4. appena posso guarderò il video! :D

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