venerdì 27 settembre 2013

La lista desideri

Torna la rubrichina inutile sulle ultime voglie letterarie. Galeotte furono le ultime visite in libreria a mani (quasi) vuote. Sto cercando di mantenere fede alle mie promesse: comprare meno libri. Molte cose sono andate storte negli ultimi mesi, anzi stortissime. C'è stato un brusco ribaltamento dell'asse della mia vita, in direzione sfiga nera. E uso la parola sfiga per tentare di essere indulgente con me stessa. Insomma, questa parola non è stata inventata per questo? Ma piantiamola con i piagnistei. La sostanza è che tra i molti progetti fuori uso, almeno questo lo voglio tenere a galla. La mia libreria recentemente è stata sollevata dal peso di molti libri che hanno lasciato il nido per destinazioni più temperate e soleggiate. Se ne volete approfittare, andate qui. A casa mia, mi chiamano Mordecai. Tutti razzisti.
Ormai avrete capito che quindi la rubrichina della lista desideri serve più a me come terapia più che come appunto mentale per i prossimi acquisti. Ho infatti già una vera lista desideri, è qui su anobii ed è del tutto irrealizzabile. 

1) La collina delle farfalle di Barbara Kingsolver (edita da Neri Pozza)
 
Autrice americana già affermata in patria e che tengo d'occhio da un po', arriva in Italia per la prima volta con un romanzo che pare riesca a fondere una tematica ambientalista ad una raffinata tecnica narrativa. Insomma, niente fricchettoni. Lo voglio.
2) Mouseton Abbey  di Nick Page

Credo ci sia ben poco da dire: sono malata. 
3) Salinger di David Shields 
 http://graphics8.nytimes.com/images/2013/08/26/arts/BOOK/BOOK-popup.jpg
Credo si possa intuire quanto io ami questo scrittore già dal titolo di questo blog. Si è detto di ogni risma su di lui. Ecco, questo tomone gigante le raccoglie tutte. Ho letto pareri negativi che mi hanno scoraggiato ma non così tanto da non volermene comunque appropriare. E poi, è bellissimo. Lo so, non dovrebbe essere rilevante ma lo è.

4) L'amata 12 - di François Schuiten

 http://www.lospaziobianco.it/wp-content/uploads/2012/10/amata_cover.jpg
Questa è una graphic novel che mi alletta da molto. Peccato che la copia che giace alla Feltrinelli della mia zona abbia l'aspetto di una tesi di laurea macerata dai topi nelle cantine delle università. Ergo ne rimando costantemente l'acquisto benché il prezzo non sia affatto elevato e io impazzisca per le trame che coinvolgono i treni. "Il treno ha fischiato" mi ha traviato.

4 commenti:

  1. Il primo e quello su Salinger mi ispirano parecchio e, ora che ci penso bene, anche la graphic novel. La mia lista desideri al momento è composta da circa trenta libri, quella che mostro al pubblico (ovvero al mio ragazzo e a mia madre), l'altra ne ha di più probabilmente, ma credo di avere problemi seri. Ho letto "America Oggi" che avevi consigliato e mi sono innamorata di Carver, quindi ho praticamente tutta la sua bibliografia in lista. Tra i miei problemi seri c'è il fatto che se non compro almeno tre libri dello stesso autore, poi non reggo.
    Il link alla lista desideri di anobii però mi porta alla mia lista, mi sa che ti conviene inserire il link alla libreria :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per la segnalazione, cara! Aggiorno i link! Cosa vuoi dire che la tua wishlist è di 30 libri??? La mia ne ha 140 :( Sono patologica.

      Elimina
    2. Figurati :) Quella ufficiale sì. Quella reale ne ha di più, ma non ho il coraggio di contarli XD

      Elimina
  2. Comprare meno libri è un proposito che regolarmente mi faccio, ma a cui spesso non riesco ad attenermi. Complice una serie di nuove uscite interessanti, da quando sono rientrata dalle ferie a fine agosto sono già riuscita a comprare 5 libri, di cui uno è La Collina delle Farfalle... Spero di riuscire ad attenermi alla mia idea di non comprare libri almeno fino a Natale.

    RispondiElimina