sabato 10 novembre 2012

Cos'è il project 10 books (o 13 books)


 Mi piace pensare alla scrittura come ad un limbo, un luogo dove poter confessare senza essere giudicati. Il mio terapeuta è un blog. Dati accessibili a chiunque, pubblico. Questo non cambia lo stato delle cose, le rende solo più aperte. Terapia di gruppo. Gruppo di auto-aiuto.
Per evitare i silenzi imbarazzanti, inizio io:
"Ciao, mi chiamo Ilenia e ho un problema. Non riesco a smettere di comprare libri".
In più di quaranta, eroici, giacciono sugli scaffali, in attesa. Si sentiranno come Giovanni Drogo ne "Il deserto dei tartari" o come John Marcher ne "La bestia nella giungla" di Henry James (che anticipa il capolavoro di Buzzati)? Consumati dalla monotonia, ammantati di polvere, soli, aspettano di essere aperti.
Nonostante ciò, ogni volta che entro in una libreria, non riesco a resistere al richiamo dei libri. Cedo. Li compro. E li accumulo.
Ho delle giustificazioni a riguardo. Allo slogan "nasci, consuma, crepa", ci addestrano fin da piccoli e io non ho mica i superocchiali che svelano gli inganni come in "Essi vivono". La consapevolezza, in realtà, è una lente potentissima per vedere la realtà. Insomma, lo so. Lo so che l'istinto consumistico non ha niente a che vedere con la letteratura, è qualcosa di più terreno, legato all'accaparrare "roba". 

Il project 10 books è uno dei modi con cui frenare la nostra compulsività.

Come funziona: si scelgono dalla scorta di libri infinita dieci titoli. Mi raccomando, scegliete bene. A questo punto, si fa un giuramento solenne. Attenzione, questa parte è importante. Si promette (le dita incrociate non valgono!) di NON comprare più libri fino a che non avrete letto i dieci romanzi prescelti.
Quando il vostro project (la durata la decidete voi) sarà completato, avrete due opzioni:
  1.  Potrete darvi alla pazza gioia, comprando qualche libro. Ricordatevi però che cosa insegna il project: smettetela di comprare senza limiti
  2. Se invece vi sentite in vena, terminato il project, potreste iniziarne un altro fino a che la vostra scorta andrà esaurendosi e voi vi sarete liberati della pila di libri, pronta a soffocarvi nel sonno.    
Io ho optato per la seconda, quindi, terminato il mio p.10 books di Settembre-Ottobre, adesso ne inizio un altro a Novembre (conto di portarlo a termine a Gennaio).

  1. I demoni - Dostoevskij. (Per questo romanzo partecipo ad un Gruppo di lettura su aNobii, creato da me, per iscrivervi cliccate qui , per la discussione sull'organizzazione della lettura e per le scadenze, andate qui)
  2. Cose trasparenti - Nabokov
  3. Amatissima - Toni Morrison
  4.  La zia Julia e lo scribacchino - Mario Vargas Llosa
  5. Il rosso e il nero - Stendhal
  6. Storia parziale delle cause perse - Jennifer Dubois
  7. Kazuo Ishiguro - Non lasciarmi
  8. Storia d'amore vera e supertriste - Gary Shteyngarth
  9. Che tu sia per me il coltello - David Grossman
  10. Un luogo incerto - Fred Vargas
Gli outsider:
  1. Foglie d'erba - Walt Whitman
  2. Racconti - Cechov
  3. Tutti i racconti - Gogol'  
Come ho scelto i titoli: assolutamente a caso. L'unico fattore che ho tenuto in conto è quello di tenere un giusto equilibrio tra classici (in nero) e contemporanei (in verde).
 Perché sono tredici? Ho deciso di inserire anche tre outsider che sono in una classifica a parte per discriminazione narrativa. Non sono romanzi. Vige la legge dell'apartheid nella mia libreria. Il fatto è che raramente leggo nello stesso lasso di tempo un'intera raccolta di poesie (mi è capitato solo con I fiori del male) o un'intera raccolta di racconti. Di solito, cerco sempre di conservarne qualcuno. Come si fa a bruciarsi l'opera omnia di Cechov in un solo periodo? Ognuno di noi lettori dovrebbe avere un racconto ancora non letto di Gogol' che lo accompagni per quasi tutta la vita.



Se dovessi riuscire nell'impresa, mi mancherebbero una ventina di libri di scorta e altri classici di piccole dimensioni (anche noti come gli sfigati dell'edicola). Il piano è annientare il nemico (i libri non letti) e comprare il meno possibile (non comprare suonava troppo traumatico), almeno per quest'anno. Prossimamente, la biblioteca sarà il mio luogo. Mi sembra un gesto di solidarietà sia per il mio portafogli sia per il mio quasi defunto sogno da bambina di diventare una bibliotecaria con 44 gatti.
Alla fine ho preso un cane. 

Note: Il project non l'ho inventato io. 

18 commenti:

  1. Una terapia che possa lenire questo "male compulsivo".
    Tra l'altro nella lista ho proprio il deserto dei tartari, e meno male che mi sono letto questa estate in tempo "un amore" sempre di Buzzati.

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    1. Non vedo l'ora di leggere qualcos'altro di Dino. All'università per letteratura contemporanea lo dovrò affrontare :)

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    2. Eh si...
      Il Buzzati è tra le pagine più fiorenti della nostra letteratura contemporanea. Buona parte lo ritiene addirittura noioso il Deserto dei Tartari.
      Buono studio allora!

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  2. Mi piaci.
    Mi piace il tuo stile.
    Mi piace il tuo carattere.
    Continuero a seguirti :)

    ...e comunque vuoi sentirti meno in colpa accumulando libri ti consiglio bookmooch.it
    E' necessario pagare solo la spedizione.
    Spero con questo di non deviare le tue buone intenzioni.

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    1. Grazie mille, cara :) La segnalazione l'accolgo con gioia immensa ma TENGO DURO comunque.

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  3. Forse si sentono su una strada di campagna sotto un albero come Vladimir e Estragon.

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    1. Se ti piace Samuel Beckett, ti prego, leggi "il re muore" di Ionesco. Non vedevo l'ora di dare questo suggerimento ma non è facile trovare qualcuno che sappia davvero apprezzarlo.

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    2. Non posso certo permettermi di sprecare questo suggerimento e di lasciare che un vento di bit se lo porti via. Lo metto tra i libri da leggere. Sarebbe meglio che lo leggessi in versione originale o mi posso accontentare della traduzione?

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    3. La traduzione è ottima, edito Einaudi, è un libriccino minuscolo ma prezioso (e anche caro, costa 9 euro).

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  4. Partecipo.
    Altrimenti i libri sullo scaffale mai letti mi uccideranno questa notte stessa !

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    1. Sììì :) Mi raccomando, cara, fammi sapere chi sono i prescelti!

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  5. mmm molte donne potrebbero fare una cosa del genere anche con le scarpe, insomma fino a quando non si consumano i tacchi delle dieci prescelte...

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  6. Posso partecipare anch'io al progetto? :)
    Soffro di "sindrome da accumulo compulsivo di libri", anche se ultimamente gli impegni universitari e i Fratelli Karamàzov mi stanno tirando per i capelli. Questo sarebbe davvero un ottimo deterrente.

    Bellissimo e interessante il tuo blog, comunque. Complimenti!

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    1. Certo che puoi partecipare, anzi, come dicevo nel post: TERAPIA DI GRUPPO! Aiutiamoci a vicenda. Tengo d'occhio il tuo blog ;)

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    2. Dopo una scelta alquanto sofferta, ho stilato anch'io la mia classifica.
      Continuo a seguirti, anche se leggere le tue recensioni rende i miei buoni propositi sempre più difficili da attuarsi. :)

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  7. Eccomi... sono approdata da youtube (Claudia P.) dove ti ho scoperta e ho visto che anche tu come me curi un blog! Ti seguo perchè mi piace veramente tanto il tuo modo di dicorrere di libri!!

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  8. Arrivo qui tramite Tamara di Citazionisti Avanguardisti e ho deciso di cominciare subito il progetto! Ne ho un immenso bisogno, visto che ho una seria dipendenza dall'acquisto di libri.
    Grazie!
    Cinzia

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